MARGHERITA ANCHE IN CUCINA……
In cucina si possono usare i fiori e qualche foglia nelle insalate miste dove la margheritina aggiunge anche una piacevole e insolita nota di colore, nei minestroni è consigliato l’uso delle foglie e la pianta intera (radici escluse ovviamente) può essere facilmente lessata e condita secondo il vostro gusto personale.
Le proprietà medicinali della margheritina sono blande, ma sicure ed opportunamente unita ad altre erbe depurative, come l’ortica, il tarassaco, la cicoria, consente all’organismo di migliorare la sua omeostasi.
Le proprietà astringenti e decongestionanti vengono usate in cosmesi per coadiuvare la lotta contro eczemi o, più semplicemente, per lenire la cute irritata da un’imprevidente esposizione agli agenti atmosferici.
Oggi viene impiegata anche dalla medicina omeopatica, ma un bel tè di capolini freschi, come la tradizione suggerisce, resta un’ottima bevanda consigliata soprattutto per i bambini.
RICETTE
Proprio per la facilità con cui e possibile trovarla e raccoglierla abbiamo pensato di dare largo spazio questa volta ad alcuni possibili modi di utilizzo del nostro fiore in cucina.
ZUPPA DI ERBE ALLA MANIERA lNGLESE
Prendete 500 g di ortica, 150 g di foglie di pratolina e quattro patate medie. Tagliate il tutto a pezzi e cuocete in poca acqua senza alzare troppo il bollore. Lasciate freddare, frullate, aggiungete brodo di pollo fino ad ottenere la quantità desiderata e fate cuocere per altri cinque minuti. Se intendete servirla calda aggiungete prima dell’ultima cottura un cucchiaio di prezzemolo tritato e accompagnatela con crostini. Se intendete presentare in tavola qualcosa di insolito lasciatela freddare, ponetela in frigo in modo che diventi fresca, ma non troppo fredda, e una volta fatti i piatti aggiungete un bel cucchiaio di panna, meglio se di caseificio; ottima per le calde serate d’estate.
INSALATA CRUDA
Tritate finemente in eguali parti e condite con sale, succo di limone e olio che prima avrete battuto insieme foglie di margheritina, foglie di primula, foglie di tarassaco e foglie di malva in parti uguali. Delle margherite potete impiegare anche i capolini ancora chiusi.
INSALATA COTTA
Sempre nelle stesse proporzioni cuocere foglie di ortica, di primula, di ortica e bietole da taglio. Conservate la poca acqua di cottura per un’eventuale zuppa o minestrone.
Fonte: http://culturadelverde.imagelinenetwork.com/
da Giardino Fiorito – Mesini Alessandro
